© 2008 . 2018 GliArchitettiAssociati . via Guidiccioni 111 .  55100 . Lucca . IT . p.iva 02122940469 . info@studiogaa.com

  • Facebook
  • Instagram

MOMENTI DIVERSI

Tutto è collegato: l’ombra e la luce, il negativo ed il positivo, il nero ed il bianco, l’amore ed il dolore, il bello ed il brutto, perché la vera armonia si raggiunge anche attraverso l’accettazione degli equilibri tra momenti diversi.

Il progetto vede la riconversione di una vecchia stalla in nuova residenza, dislocata su due piani.

L’intenzione progettuale è stata quella di mantenere l’impronta originaria, esaltando i materiali autentici ed affiancandoli a lavorazioni contemporanee.

Sul pavimento in resina scura poggiano i vecchi scalini in pietra che conducono al piano primo la cui muratura è stata lasciata a faccia vista e trattata in maniera uniforme con il resto delle superfici verticali mentre i prospetti esterni sono stati interamente preservati e mantenuti sia nell’aspetto materico che formale.

Il risultato parla di ambienti che, seppur pensati e modellati come un unico organismo, riescono ad evocare sensazioni eterogenee, frutto di spazi colmi di identità propria grazia anche al continuo dialogo tra dentro-fuori.

DIFFERENT MOMENTS

Everything is connected: shadow and light, negative and positive, black and white, love and pain, beautiful and ugly, because true harmony is reached also through the acceptance of the balance between different moments.

The project sees the reconversion of an old stable in a new residence, spread over two floors.

The design intention was to maintain the original imprint, enhancing the authentic materials but, at the same time, providing a contemporary feel to the outcome.

On the dark resin floor, rest the old stone steps that lead to the first floor whose masonry has been left exposed and treated uniformly with the rest of the vertical surfaces while the external facades have been entirely preserved and maintained both in appearance material that formal.

The result speaks of environments that, although designed and modeled as a single organism, manage to evoke heterogeneous sensations: this is the result of spaces full of their own identity, also thanks to the continuous dialogue between inside and outside.