CONCORSO INTERNAZIONALE DI PROGETTAZIONE URBANA BACKNANG - STOCCARDA

Invito alla partecipazione della seconda fase dela competizione come unico gruppo di progettazione italiano

La progettazione del nuovo quartiere a Backnang (Stoccarda), entry del concorso internazionale indetto dall’IBA’27, nasce in equilibrio ed armonia tra: natura, tecnologia ed uomo, il quale è al centro del percorso progettuale che mira al recupero della naturale capacità di instaurare una forte connessione tra la persona e l’ambiente in cui questo vive.

La tecnologia rappresenta l’anello di congiunzione tra uomo e natura, uno strumento che, opportunamente sfruttato, dovrà agire in modo da favorire l’empatia tra il singolo e lo spazio che lo ospita. Il quartiere si costituisce come un “vicinato vivibile” dove la maggior parte dei servizi sono disponibili ad una distanza pedonale e ciclabile di circa 15 minuti dalla propria abitazione, in modo da ridurre il traffico ed i livelli di inquinamento (sia ambientale che acustico) e, nel frattempo, valorizzare i rapporti di vicinato, e ritrovare uno stile di vita a misura d’uomo in cui il tempo e la qualità della vita ritornano ad essere valori fondamentali. Questi interventi vanno ad influire sulla percezione dello spazio pubblico condiviso con i propri concittadini: il quartiere, si rigenera grazie ad un cambiamento culturale indotto.

 

  • Verde: fondamentale infrastruttura che, dalle sponde del fiume, si dirama all’interno del quartiere costituendosi come linfa vitale ed imprescindibile strumento di rigenerazione urbana. Interagendo con l’architettura, il progetto paesaggistico, si innesta nel tessuto urbano sia attraverso sistemi per il verde verticale che con quello sulle coperture. Il progetto ha posto anche particolare attenzione alla valorizzazione dell’agricoltura integrandola nella vita del quartiere attraverso modelli innovativi e sostenibili: sono stati recuperati parte dei terreni ad ovest del quartiere, tra Fabrikstrasse ed il fiume Murr, e destinati ad orti urbani.

  • Mobilità: nel nuovo quartiere non si parla più di mobilità ma di accessibilità. È previsto, tra Friedrichstrasse e Wilhelmstrasse, a nord del Technik Forum, un nodo scambiatore specializzato nel quale vengono convogliati ed arrestati i veicoli a combustione provenienti dai quartieri limitrofi per poi realizzare il transfer ad una mobilità, all’interno del quartiere, dolce e sostenibile, assicurata dalla dislocazione, in punti focali e strategici del quartiere, di hub multi trasporto: questo si configura come un servizio di movimentazione, diffuso, accessibile, condiviso e capillare.

 

  • Fiume: è il corridoio della biodiversità dove è fondamentale la coabitazione fra uomo, specie animali e vegetali. Lungo tutto l’argine sono dislocate attività, aree attrezzate e percorsi panoramici per permettere un continuo contatto con le sponde ed il fiume stesso: nell’area 2, a sud degli edifici D ed E, è stata progettata una piattaforma (Murr’s docks) che diventa naturale continuazione del percorso lungo il fiume, al piano primo, e l’estensione della piazza, nello spazio sottostante, che collega Schöntaler Strasse ed il Murr, terminando in un vero e proprio accesso diretto al fiume. L’area umida, oltre ad essere attrattore ed habitat di fauna e flora specifica, accoglie un percorso panoramico circolare in quota che si estende oltre il fiume, attraverso il parco acrobatico, diventando punto di privilegiato di osservazione dell’ambiente naturalistico. Le sponde sono state recuperate e riconvertite ad oasi fluviale del Murr che, lungo tutta la sua estensione attraverso il distretto, accoglie e connette aree gioco, per la sosta e camminamenti andando a costituirsi come parco diffuso, dilatato e connettore trasversale della vita del quartiere,

 

  • Spazio Pubblico: l’estensione del piano terra, compreso il letto del fiume, diventa una grande superficie permeabile in grado di accogliere tutti i servizi necessari a rendere il quartiere il più possibile autosufficiente diventando il contenitore della cultura, del commercio, dell’intrattenimento, dell’artigianato, dello sport, dello svago e della condivisione. Le aree del quartiere si aprono e vivono lo spazio condiviso delle piazze nelle quali si riversano le diverse attività degli edifici attigui ma che funzionano anche da connessione tra il quartiere di Backnang e quelli confinanti (con particolar riferimento alla fascia connettiva tra l’area residenziale a nord di Schöntaler Strasse ed il fiume Murr). La volontà progettuale è stata quella di avere una commistione di attività, all’interno del solito fabbricato, così da favorire il mix funzionale ed avere un quartiere dinamico ed attivo a tutte le ore della giornata: il grande parcheggio - hub all’ingresso principale del quartiere (edificio A) è stato progettato in modo da poter riconvertire, durante le ore notturne, sia il piano terra che l’ultimo a spazio per eventi o concerti oltre che ad avere una terrazza destinata ed attrezzata per attività sportive all’aperto. Seguendo la stessa filosofia, l’edificio B, è stato destinato a polo accademico (con laboratori ed aule per la formazione di alto livello) e funziona a stretto contatto con il fabbricato adiacente (edificio C) che, per i primi due livelli accoglierà il cinema - teatro mentre, ai due piani superiori, vi sarà un auditorium, collegato all’istituto di ricerca e sviluppo, che potrà avere il duplice utilizzo sia per divulgazione di temi ed eventi pubblici che legati alla didattica. I fabbricati D ed E, rispettivamente centro culturale – biblioteca e centro benessere – palestra, hanno entrambi degli spazi di naturale espansione sulla piattaforma sul fiume così da dilatare le attività lungo il Murr. L’edificio F, che affaccia direttamente sul fiume Murr, accoglie al piano terra a diretto contatto con la piazza antistante, delle attività commerciali mentre, ai piani superiori, si ritrovano aree a parcheggio e di logistica-smistamento merci. Il fabbricato G, futuro raccoglitore di sistemi energetici, è stato progettato in modo da poterne destinare le superfici di facciata alla realizzazione di pareti per arrampicate mentre, l’adiacente edificio a ponte H, accoglierà servizi dedicati ai residenti, quali uffici comunali, studi medici, uffici, mercato e ristoranti oltre che alle residenze individuate ai due piani superiori.

 

  • Residenze: prevedono tagli diversi che assecondano le varie esigenze abitative ed economicamente accessibili. Gli edifici sono un esempio di Open Buildings: il piano terra, progettato in modo da essere il più permeabile possibile, sarà destinato sia ad attività di quartiere che a spazi comuni multiuso. Questi sono individuabili anche sulle coperture realizzando un complesso residenziale in grado di offrire non solo una vasta gamma di tipologie di alloggi ma anche di offrire servizi e spazi dedicati alla comunità, fruibili dai residenti e dagli utenti del quartiere. Ogni locale, sia esso condiviso che privato, avrà un’espansione verso gli ambienti esterni sotto forma di affaccio sulle piazze e parchi verdi tra gli edifici, terrazze attrezzate o giardini pensili in copertura.

  • Energia: il progetto prevede un insediamento autosufficiente anche dal punto di vista energetico mediante l’installazione di panelli fotovoltaici, l’utilizzo consapevole dell’acque del Murr e la sua re immissione nel sistema grazie alla depurazione. Per poter assicurare sistemi misurabili, controllabili e classificabili, dal punto di vista della sostenibilità energetica, sono stati pensati, lungo le sponde del fiume, delle stazioni specializzate per lo studio, il monitoraggio e la ricerca riguardo alla qualità del suolo, dell’aria e dell’acqua. In questo modo sarà possibile avere dei sistemi che permettono di tenere sotto controllo i diversi parametri energetici ed attuare strategie che possono ridurre vi costi di ottimizzando la gestione, la distribuzione e l’utilizzo delle risorse.

BACKNANG - STUTTGART INTERNATIONAL URBAN DESIGN COMPETITION

Invitation to participate in the second phase of the competition as the only italian design group

The design entry of the new district in Backnang (Stuttgart), for the international competition organized by IBA'27, is born in balance and harmony between nature, technology and man which is at the centre of the design process that aims to recover the natural ability to establish a strong connection between the person and the environment in which he lives.

Technology represents the link between man and nature, a tool that, when properly exploited, must act in such a way as to foster empathy between the individual and the space that hosts him. The neighbourhood is constituted as a "livable neighbourhood" where most of the services are available at a walking and cycling distance of about 15 minutes from your home, to reduce traffic and pollution levels (both environmental and acoustic) and, in the meantime, enhance the neighbourhood relations, and rediscover a lifestyle on a human scale in which time and quality of life return to being fundamental values.

These interventions affect the perception of the public space shared with fellow citizens: the neighbourhood regenerates itself thanks to an induced cultural change.

 

  • Greenery: is a fundamental infrastructure that, from the banks of the river branches off into the district, constituting vital lymph and essential tool for urban regeneration. Interacting with the architecture, the landscape project is inserted into the urban fabric both through systems for vertical greenery and with that on the roofs. The project also paid particular attention to the enhancement of agriculture by integrating it into the life of the neighbourhood through innovative and sustainable models: part of the land to the west of the neighbourhood, between Fabrikstrasse and the Murr river, was recovered and destined for urban gardens.

 

  • Mobility: in the new district we no longer talk of mobility but, instead, of accessibility.

Between Friedrichstrasse and Wilhelmstrasse, north of the Technik Forum, there will be a specialized exchanger node in which combustion vehicles coming from bordering neighbourhoods are conveyed and stopped to then make the transfer to a kind of mobility, within the district, that is gentle and sustainable, ensured by the location, in focal and strategic points of multi-transport hubs: this is configured as a widespread, accessible, shared and extensive handling service.

 

  • The River: is the corridor of biodiversity where the cohabitation between man, animal and plant species is fundamental.

Activities, picnic areas and scenic routes are located along the entire embankment to allow continuous contact with the banks and the river itself: in area 2, south of buildings D and E, a platform (Murr's docks) was designed to become the natural continuation of the path along the river and the extension of the square, ending in real direct access to the river.

The humid area, in addition to being an attraction and habitat of specific fauna and flora, welcomes a circular panoramic route at a high altitude that extends beyond the river, through the acrobatic park, becoming a privileged point of observation of the naturalistic environment. The banks have been recovered and converted into a river oasis of the Murr River which, along with its entire extension through the district, welcomes and connects playgrounds, resting areas and walkways, becoming a widespread park, an expanded and transversal connector of the life of the neighbourhood.

 

  • Public Space: the extension of the ground floor, including the river bed, becomes a large permeable surface able to accommodate all the services necessary to make the neighbourhood as self-sufficient as possible, becoming the container of culture, commerce, entertainment, crafts, sports, leisure and sharing.

The areas of the neighbourhood open up and experience the shared space of the squares into which the various activities of the adjacent buildings flow, but which also function as a connection between the Backnang neighbourhood and the adjoining ones (with particular reference to the connecting strip between the north of Schöntaler Strasse and the river Murr).

The design intention was to have a mixture of activities, within the usual building, to favour functional mix and have a dynamic and active district at all hours of the day: the large hub parking at the main entrance of the district (building A) has been designed in such a way as to be able to convert, during the night hours, both the ground floor and the last floor as a space for events or concerts as well as to have a terrace intended and equipped for outdoor sports activities. Following the same philosophy, building B was used as an academic centre (with laboratories and classrooms for high-level training) and works in close contact with the adjacent building (building C) which, for the first two levels, will house the cinema theatre while, on the two upper floors, there will be an auditorium, connected to the research and development institute, which can be used both for the dissemination of public themes and events and for teaching purposes.

Buildings D and E, respectively cultural centre - library and wellness centre - gym, both have spaces of natural expansion on the platform on the river to expand the activities along with the Murr River.

Building F, which directly overlooks the river Murr, hosts commercial activities on the ground floor in direct contact with the square in front of it, while parking and logistics areas for sorting goods are located on the upper floors.

Building G, the future collector of energy systems, was designed in such a way as to be able to allocate the façade surfaces to the construction of climbing walls while, the adjacent building with bridge H, will host services dedicated to residents, such as municipal offices, studies doctors, offices, market and restaurants as well as the residences identified on the two upper floors.

 

 

  • Residences: provided for different cuts that meet the various housing needs and are economically accessible. The constructions are an example of Open Buildings: the ground floor, designed to be as permeable as possible, will be intended for both neighbourhood activities and multipurpose common spaces.

These can also be identified on the roofs by creating a residential complex capable of offering not only a wide range of types of accommodation but also services and spaces dedicated to the community, usable by residents and users of the neighbourhood.

Each apartment, whether shared or private, will have an expansion towards the external environments in the form of spaces overlooking the squares and green parks between the buildings, equipped terraces or roof gardens.

 

  • Energy: the project provides for a self-sufficient settlement from an energy point of view, through the installation of photovoltaic panels, the conscious use of the river Murr waters and its re-entry into the system thanks to purification.

To ensure measurable, controllable and classifiable systems, from the point of view of energy sustainability, specialized stations have been designed along the banks of the river for the study, monitoring and research regarding the quality of the soil, air and water.

In this way, it will be possible to have systems that allow you to keep the various energy parameters under control and implement strategies that can reduce costs by optimizing the management, distribution and use of resources.